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Cosa puoi visitare

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 31 Ottobre 2013
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Cosa puoi visitare

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E' il luogo in cui si fa memoria del desiderio dell'uomo di custodire e divulgare il sapere. Fondata nel 1756 da don Gian Pietro Muratori, sacerdote originario di Cavalese, come biblioteca aperta al pubblico.

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Il Centro d’Arte Contemporanea (apre il link in una nuova finestra) è un’Istituzione comunale, organismo strumentale del Comune di Cavalese a cui è affidata la gestione del Centro d’Arte stesso.

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Santuario eretto nel 1829 e consacrato il 15 agosto 1830 per ospitare il gruppo scuoltreo della PIetà, oggi conservato sotto il baldacchino dell'altare maggiore. Situata affianco alla Pieve di Santa Marria Assunta nel parco di Cavalese.

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La chiesa di Masi di Cavalese, dedicata alla Santissima Trinità, fu costruita tra il 26 maggio 1709 (posa della prima pietra) e il maggio 1712, su progetto del pittore fiemmese Giuseppe Alberti, che concepì una struttura ovale all'interno e ottagonale irregolare esternamente, della quale non rimangono che poche tracce nel presbiterio. Secondo la tradizione le spese di edificazione furono interamente sostenute dalla comunità di Masi.

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Fu costruita per voto in occasione di una peste come chiesa della “regola” di Cavalese nel 1464, riedificata nel 1871 e adeguata alle norme liturgiche del Vaticano II nel 1970, su disegno dell'ing. G. Dallabona. L'abside è chiusa da un grande parato di formelle metalliche che accoglie il bel crocifisso ligneo cinquecentesco proveniente dalla Pieve. 

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Il complesso dei Francescani costituisce il primo biglietto da visita di Cavalese per chi proviene da ovest: da lì la chiesa s'impone all'attenzione con le sue caratteristiche coperture in scandole e l'esile campanile a cuspide piramidale.

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Il “Banco della reson” di Cavalese risale al secolo XVI. Quasi unico nel suo genere in Italia, vi si riunivano un tempo le assemblee del "Comun General" della Magnifica Comunità di Fiemme, che si tenevano tutti gli anni al 15 agosto.Qui venivano discusse e risolte le più importanti questioni della Comunità.

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Il Palazzo (apre il link in una nuova finestra)sorge al centro della borgata, vicino alla Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano e ad alcuni tra i più significativi palazzi di Cavalese, con i quali compone uno degli scorci più suggestivi dell'intera valle.

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E' il centro religioso più antico ed importante della Valle di Fiemme, fa parte di un notevole compleso monumentale, in origine isolato e lontano dal centro abitto, sorto nella zona alta della spianata a meridione di Cavalese, verso le balze rocciose che sovrastano il fondovalle, dove scorre il torrente Avisio. La sua particolare collocazione la rende visibile insieme all'alto campanile da gran parte della vallata.

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Un antico opificio lungo il Rio Gambis. Venne eretta nel 1888 ed era azionata da una ruota idraulica in legno a gravità del diametro di 3 metri. L'impianto, con un salto lordo di mt. 7, utilizzava una portata d'acqua da 40 a 55 litri al secondo e produceva una potenza nominale di HP 4,40.

Aperta da luglio a settembre.

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In vetta al colle, ai piedi del quale sorgeva il villaggio di Cadrubio, si erge una torre: è il campanile della Chiesa dei Santi Valerio, Clemente e Apollonia, consacrata dal Vescovo Adalpreto nell'ottobre del 1162 e andata in rovina alla fine del 1800.